Si può essere originali pur rimanendo fedeli a una visone classica della carta da parati?

Questa  è la domanda che ci siamo posti quando abbiamo realizzato la collezione Unconventuoional Surfaces, una inattesa rivisitazione dei materiali e dei soggetti più ricercati dagli estimatori della carta da parati.

Una passione che è insita nella natura umana

Da sempre, l’uomo, ha l’attitudine di decorare le pareti della sua casa e dei luoghi in cui vive. Basta guardare pitture rupestri degli uomini primitivi per rendersi contro di quanto questa pratica non avesse soltanto una finalità estetica, ma anche una valenza spirituale e propiziatoria.

La tendenza a rivestire le pareti è sopravvissuta e si è sviluppata ad ogni latitudine, prendendo direzioni diverse, ma sempre con l’obiettivo di catturare l’essenza della materia.

Il culmine di questa ricerca si raggiunge con la realizzazione di motivi dalle geometrie particolari e i colori sgargianti, tendenza che abbiamo riletto in una chiave postmoderna nella carta da parati numero 81 Sudade. Qui la tradizione tenta, invano, di ricoprire un freddo muro in cemento, nel nostalgico rimpianto di un tempo passato.

La carta da parati numero 83 Fade Away, invece, riunisce in un patchwork sbiadito i soggetti tipici dell’arte persiana e delle tribù nomadi ponendo l’accento sulle diverse contaminazioni.

Il massimo dell’eleganza, però, si raggiunge nei motivi astratti dell’arte araba. Qui troviamo decorazioni capaci di costruire un canale comunicativo diretto con un altro piano dell’esistenza, che vi proponiamo nella carta da parati numero 10 Samarcanda.

Una soluzione che si trasforma nel tempo

Passando dai motivi a stencil della carta numero 18 Unconventional Tiles, oltre che dalle preziose decorazioni delle carte 25 See Through e WV4010A Reflection, arriviamo ai tempi più moderni con lo studio di nuove prospettive, forme e proporzioni.

In puro stile Bauhaus è l’omonima carta da parati numero 142. Qui tutte le arti e gli stili decorativi si fondono nel design dando vita a una composizione armonica, priva di profondità, dalle linee essenziali.

Sempre essenziale ma completamente tridimensionale è il motivo della carta da pararti numero 710 De Prospectiva, in cui gli spazi sembrano allargarsi grazie a un uso straordinario delle regole della prospettiva.

Il fascino irresistibile della natura

Nel mentre che la nostra mente si perdeva nei concetti puri dell’architettura della prima metà del Novecento, tuttavia, non abbiamo potuto resistere al richiamo della natura.

Così, abbiamo reinventato i preziosi rivestimenti in legno e in marmo dando loro un tocco anticonformista. Nella carta da parati numero 43 Shabby, i listoni di legno anticato sono di un bianco innaturale, quasi scultoreo, mentre le volute, nei toni del turchese, del marmo riprodotto nella carta 119 Marble Wave, rimandano al fragore delle onde oceaniche.

La rifrazione della luce attraverso la lacrima della carta da parati 137 Dimensional Tear, ci riporta alla realtà; ciò nonostante, continuiamo a chiederci se ci sia davvero un limite alla creatività.

Una trama ecosostenibile

La salvaguardia del pianeta e della biodiversità parte dalle scelte che facciamo ogni giorno, comprese quelle che riguardano la decorazione dei nostri ambienti.

Rivestire le pareti con una carta da parati Skinwall, ti permette di ridurre il tuo impatto sull’ambiente senza rinunciare alla tua libertà di espressione. Tutte le nostre carte da parati, infatti, sono stampate con un Plotter digitale che non usa solventi ma solo inchiostri ad acqua e materiali green.

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